Accesso autonomo anche da cortili, terreni e strade private
- Redazione Ekobonus

- 5 nov 2020
- Tempo di lettura: 1 min
La definizione di accesso autonomo si allarga fino a comprendere strade private e in multiproprietà, terreni, aree condominiali e cortili che, in qualche modo, consentano di raggiungere l’immobile, grazie alla risposta a interpello n. 524 del 4 novembre 2020 di Agenzia Entrate. Per accedere al superbonus, le unità autonome, anche comprese in un condominio, devono dimostrare due requisiti: l’indipendenza degli impianti (acqua, elettricità e gas) e l’accesso autonomo su strada. Ora si è precisato che «si può ritenere che l’unità immobiliare abbia accesso autonomo dall’esterno», quando all’immobile si accede attraverso una strada privata, una strada in multiproprietà, un terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo (non è rilevante, in queste situazioni, la proprietà pubblica o privata del terreno), un cortile o un passaggio comune che affaccia su strada.





Commenti